martedì 6 agosto 2013

La dubbia vena




… e voi ,voi senza cuore e anima
gente inerme senza sensibilità e amore ,
spandete zizzania nei deserti del cielo ;
nascondete la maschera di una illusa vita .
Vi mostrate negli oziosi vizzi 
nelle foreste affilate i pugnali ,
spezzate i cuori con occhi scuri ;
li ,sotterrate la dubbia vena .
Ed emergo dagli abissi della terra !
Emergo dalla pietà degli umili ,
nei giardini canto la mia romanza ;
nell’oblio polverizzo la bufera ignota .
E fumò la virginea purezza !
Fosti tu la statua di cera ,
il midollo nitido dell’anima mia ;
il corpo generoso che si donò sincero.
Fosti aria e fuoco, il fiume della luce !
Fosti un frammento di pazzia 
che riempisti la mia sfera ;
tracciò il bacio del falso amatore.
E vezzosa fu la fonte
in essa camminasti stanca ,
mi mostrasti la smorfia vagabonda ;
davi luce alla mia stella spenta .

Poetanarratore .

2 commenti:

  1. Sempre un'emozione intensa leggerti, Gio'...
    Un caro saluto...
    Ros
    P.S.
    Splendido template!

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