venerdì 20 luglio 2018

La finestra tempestosa .

La Finestra Tempestosa .

Esce aria calda dalla finestra tempestosa
esala pudore acido su pelle sudicia
il colore acrilico sulla sabbia cocente ,
ove è coperta di sale la tua pelle .
E si insinua tra la fresca ombra
emula il tuo splendore sibillino ,
l'alterco gesto di una posa unica
tu la statua ,l'emblema vittoriosa .
E per te aprii al vento la finestra tempestosa
e feci uscire rigurgiti di tempo ,
la psiche l'accumulai dentro
da oppresse congetture accesi fasci di rossori .
Fu libero il pensiero e mi prese per mano
a tutti i costi volli il tuo mattino
volli ,il groviglio delle tue parole ,
nelle foschie del mare ove l'inverno si congela .
Volli che tu ne uscissi libera ,aggraziata ,fertile
dai remoti baci e le pietose osmosi ,
da passioni folli intossicate da ripieghi
su un letto scomodo e squallide pareti .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

 E' Vietato ! E’VIETATO senza il consenso dell’autore, la riproduzione, anche parziale, la trascrizione, la diffusione o la commercializzazione delle opere qui pubblicate. Il tutto ai sensi degli articoli 1 – 2 e 171 della legge n.633 del 22-04-1941 e successive integrazioni. Per tali trasgressioni è prevista la sanzione penale-

domenica 15 luglio 2018

IL Tesoro dei Sensibili Amati .


Il tesoro dei sensibili amati .

E' un esercito di anime nude che cammina nell'ignoto
crea ritmo al suono  a i perduti innamorati ,
crea musica nel tesoro dei sensibili
come un vento caldo carezza il tempo permaloso .
Il tesoro è dei sensibili !
È il tuo che hai nell'anima ove spandi vena :
su acque azzurre su vetri di marmo …
lì senti l'uragano delle stelle .
Sei tu dunque la sorgente …
il ventre che s'apre ad ogni parto della mia luce ,
il corpo invidioso dei tuoi glutei arrossati
ove la bella festa ti fa sentire femmina .
Sei il mio palcoscenico ,la mia scena
l'effimera pietà dei giorni miei …
la musa matura che geme nelle vertigini della fame ,
lì ,il borbottio dei sensi eleva l'innocenza .
Sei il bacio dopo il confuso e getti a mare le tue reti
nessuno può sfuggirti ,legarti …
resti dolce e succosa nella pralina del piacere
resti nido amoroso per gli amati ,l'orlato cuore .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

E' Vietato ! E’VIETATO senza il consenso dell’autore, la riproduzione, anche parziale, la trascrizione, la diffusione o la commercializzazione delle opere qui pubblicate. Il tutto ai sensi degli articoli 1 – 2 e 171 della legge n.633 del 22-04-1941 e successive integrazioni. Per tali trasgressioni è prevista la sanzione penale-

sabato 14 luglio 2018

Notte chiara .

Notte chiara.

Sulle tue labbra ascolto il cantico degli aliti sospesi
tu voli tra la luce e la fantasia ,
sei la lucciola che brilla nella sera …
Voli nei i miei pensieri e te ne vai
vuoi a tutti i costi la storia estiva,
vuoi farti l’avventura;
Con me o senza di me sul mare.
Notte di brividi e sospiri
di rossori sulle guance
e baci al chiaro di luna ;
Tra i viventi opali sei la pietra nera.
Ed è brivido!
In abito da sera il sibilo sale,
sale l‘adrenalina nel suscitato intimo;
concentrato attivo la messa in scena.
Ed io m’ispiro alla musa insonnolita
che sul viale le sue grazie mostra,
con stizzosi gesti mi invita nel suo letto.
La guarirei dal sonno inquieto
e le direi :quanta grazia in essa abbonda !
La metterei sull’onda fino all’alba ,
per poi cantargli la ninna nanna.
Notte chiara ,notte del fugace amore ,
di delirio tra le cosce e tremori nelle mani ;
di languori e bisbigliate confessioni.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

martedì 19 giugno 2018

Figure.

Figure.

Facce bestiali su specchi si trasformano!
Vanno a galoppo su centauri tisici,
vanno a caccia di frode idropica
per cibarsi col vezzo aulico …
In essere o non essere ,il dilemma si espande
se nobile sia ,lodato il fingitore ,
lancia il dardo e ferisce il cuore ;
dall’iniqua fortuna miseria trae .
E’nel gregge muto il dolore !
la lacrima spande veemenza ludica,
favorisce la vendetta ai bestemmiatori franchi;
con l’arma combatte i sofferti triboli .
Lungi da me urla la folle arpia!
che a sentir il suo dire aspetta il vincitore …
Vede la sua figura pietosa e sola;
vede te nuda , madonna e sposa .
Figure d'ogni immagine vien scolpite
si confondono tra giudizi e bellezza rosa,
di scarsa saggezza ne esalta la goffaggine ;
vanta l’eleganza con parole che gemono.
Beata colei che veste il bianco!
Riuscirà ad ottenere la sua anima pura ?
Indossa l’abito trasparente ;
indossa le grida della capra munta.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

venerdì 8 giugno 2018

Il Sangue Dell'Amore .

Il sangue dell’amore

Scorre come un fiume il sangue dell’amore ,
Ha il colore di una rosa rossa …
Ha la brezza di una avventura ;
Una fresca storia che nasce genuina .

O come sei bella!
Tu venere ,tu la perla
Tu che mi abbagli con la tua luce
Fai chiaro il mio amore .

Scorre il sangue è fremito d’attesa
È attimo d’intesa ….
Un giorno ci da pace ,l'invisibile tocco amoroso ;
La bellezza impetuosa del nostro desiderio .

Oggi t’ho incontrata e tu, tu fiori gigli
D’amore le paure ,si tacciono ,si inebriano …
Amami dunque ,ho la furia dei germogli ;
Ho il cuore che batte a mille le ore di un giorno eterno .

E s’avvinghia in me il senso, sospira !
D’amore si rivela …
Di gocce d’acqua bagna il ricco seme
Vezzosa , nell’anima si asciuga ed è ribelle .

Si , oggi fanno festa i nostri cuori
Sollevano terre rugiadose ,
Strappano falsi scetticismi
Danno forza , all’inesauribile follia .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .