sabato 3 ottobre 2026

TU CHE SEI UN FIORE.

 Tu che sei un fiore


Tu che lo sei

perché non te ne vai?

Esci per sempre dalla mia vita ,

dal mio essere idiota .


E dalla grotta sorgiva

l’acqua va al mare,

scende lenta a valle

annaffia il ciclo dei tuoi ruscelli.


Tu gli somigli sei un fiore e non ti curi

celebri oggi la tua vittoria

lasci a me la traccia dei sospesi ,

lasci la bussola impazzita

una cometa ,una via senza uscita.


Ma tu già sei un fiore

vuoi redimerti e profumi di viole ,

vuoi un domani senza ostacoli

un uomo che ti serve quando vuoi.


Tu il mio unico respiro

tra le narici sniffi odori acidi,

evapori leggerezze insulse

ti soffochi inghiottendo le parole.


E dal fumoso ne traggo luce

io complice mi infatuo nel confuso,

rinuncio alla dolente bestia

che per anni mi ha bramito .


Tu che sei già un fiore

ti raccolgo e ti poso nel mio cuore,

appassisci le tue lacrime crudeli

per aver preteso la forza dei titani .


Nulla ti rivela ,nulla più ti svela

il dolce e amaro resta mio …

tu che già sei un fiore

mi giri le spalle e te ne vai .


Giovanni Maffeo- Poetanarratore .

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