venerdì 29 aprile 2022

RADICI DI CARTA .

 Radici di carta‭ ‬.


Miseria raccogli fede disperdi‭ !


Ed è pace tra le finte rose

Non profumano più nei giardini degli illusi‭ ‬,

Hanno malsani odori di legami fragili‭ 

Hanno te che fuggi dall’amore‭ ‬.


Hai giocato col fuoco piccola luna‭ 

Radici di carta ti hanno affranto‭ ‬,

La tua bellezza stizzita si muta‭ ;

Nel prezioso sangue l’oracolo gela‭ ‬.


Sfacciata si propone la commedia‭ 

Ha volti impauriti‭ 

Ha la tentazione flebile‭ ‬,

Il languido sorriso dei disperati amori‭ ‬.


E tutto va nell’oblio‭ !

Nessuno sa‭ ‬,‭ ‬nessuno vede‭ 

Anche le bestie divorano la preda‭ ‬,

Anch’esse han fame‭ ‬,han sete‭ ‬.


Nulla cambia al di là dei rupi‭ 

I luoghi ignoti ove si prega‭ ‬,

Prati che sembrano altari‭ ;

Tra le radici perdi il tuo sentiero.‭ 


Di seta è il giglio puro‭ !

Sovviene alla fanciulla immacolata‭ ‬,

Sollazza sogni impuri‭ 

Le ansimanti voglie‭  ‬in esse duole‭ ‬.


E appanna invidia tra i pretendenti‭ 

Tutti in mostra per essere scelti‭ ‬,

Fan la fila dove si calpesta il fiore‭ ;

Tra i licheni apparenze ottieni‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

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