Ci rinuncio.
Non lo so!
Credo sia una perdita di tempo la mia
forse no , forse si ,
ho dubbi ,incertezze …
Ho la pelle d’oca nel vedere tanta grazia .
Rinuncio al sole che nasce timido
dietro la collina oscura i miei pensieri,
addensa l’aria tranquilla
ove io respiro pesanti spasmi .
Rinuncio a te ,al cielo dei monti ,
all’opaco male …
tanto ti adduce,
tra i tuoi capelli neri.
Alle foglie ,figlie della terra
che si adagiano sul vento
e poi si spogliano
nella stagione dell’ultimo inverno …
Rinuncio alla tua voce
che tanto vorrei sentire,
azzittito ,aspetto invano la parola t‘amo ;
attonito addito le bambole del cielo …
tra le onde spando semi di farfalle.
Rinuncio alla nuvola passeggera !
Stizzita strizza la sua pioggia acida ,
con se porta smorfie d'aurora;
infuria lampi sull’ombra mia .
Si ,ci rinuncio!
Non voglio lottare contro i mulini a vento
vederti per poi voltarmi ,
tenderti la mano per scivolarti dentro .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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